Parassiti negli animali domestici: prevenzione delle malattie trasmissibili
La prevenzione delle malattie parassitarie è un aspetto fondamentale per la salute di cani e gatti. Un approccio corretto consente di ridurre in modo significativo il rischio di infestazioni e di patologie anche gravi, alcune delle quali possono essere trasmesse all’uomo.
Una strategia efficace si basa su tre pilastri fondamentali: trattamenti antiparassitari regolari, test diagnostici preventivi e corrette abitudini ambientali e comportamentali.
Prevenzione: la strategia vincente
1. Antiparassitari regolari
Esistono numerosi prodotti per la prevenzione delle infestazioni parassitarie. La scelta deve sempre essere personalizzata in base alle caratteristiche dell’animale.
Per i parassiti esterni
- Spot-on (pipette): applicazione mensile sulla cute.
- Collari antiparassitari: protezione continua da 4 a 8 mesi.
- Compresse orali: protezione mensile dall’interno.
- Spray: protezione immediata, ma di breve durata.
Per i parassiti interni
- Sverminazioni periodiche: ogni 3–6 mesi negli animali adulti, più frequenti nei cuccioli.
- Profilassi per la filaria: trattamento mensile durante la stagione a rischio.
Il veterinario saprà consigliare il prodotto più adatto tenendo conto di:
- specie e taglia dell’animale
- stile di vita (indoor o outdoor)
- area geografica
- stagionalità
- presenza di altri animali in casa
2. Test diagnostici preventivi
I test di screening permettono di individuare precocemente eventuali infezioni, rendendo i trattamenti più efficaci e meno invasivi.
Test consigliati
- Test filaria: annuale nei cani, prima di iniziare la profilassi.
- Test leishmaniosi: annuale nei cani che vivono o viaggiano in aree endemiche.
- Esame delle feci: da 2 a 4 volte l’anno per individuare parassiti intestinali.
- Test per malattie trasmesse dalle zecche: in caso di esposizione o sintomi sospetti.
3. Misure ambientali e comportamentali
Accanto ai trattamenti farmacologici, alcune buone pratiche quotidiane riducono in modo significativo il rischio di infestazione.
- evitare passeggiate in zone con erba alta nelle ore crepuscolari
- controllare il pelo dell’animale dopo le passeggiate
- rimuovere immediatamente le zecche con strumenti adeguati
- utilizzare zanzariere e limitare l’esposizione serale (prevenzione leishmaniosi)
- mantenere pulito l’ambiente domestico
- lavare regolarmente cucce e coperte
- evitare il contatto con animali randagi
- non permettere al cane di bere da pozzanghere o acque stagnanti
Stagionalità: quando aumenta il rischio
Sebbene alcuni parassiti possano essere presenti tutto l’anno, altri seguono un andamento stagionale ben definito.
Primavera – Estate – Autunno (marzo–novembre)
- massima attività di zecche, zanzare e flebotomi
- periodo critico per filariosi e leishmaniosi
- necessaria una protezione continua
Inverno
- ridotta attività dei parassiti esterni all’aperto
- le pulci possono proliferare in ambienti riscaldati
- importante mantenere la prevenzione per i parassiti interni
In aree climatiche miti o con inverni caldi, la prevenzione antiparassitaria dovrebbe essere mantenuta per tutto l’anno.
Zoonosi: proteggere anche la famiglia
Molte malattie parassitarie sono zoonosi, cioè trasmissibili dall’animale all’uomo.
- leishmaniosi
- malattia di Lyme
- rickettsiosi
- bartonellosi
- larva migrans da ascaridi
- giardiasi
- echinococcosi
Proteggere il tuo animale significa proteggere anche la tua famiglia, in particolare bambini, anziani e persone immunodepresse.
Prevenire è meglio che curare
La maggior parte delle malattie parassitarie può essere prevenuta grazie a:
- profilassi antiparassitaria regolare e costante
- controlli veterinari periodici
- test diagnostici di screening
- attenzione e cura quotidiana
La prevenzione è più semplice, sicura ed economica rispetto al trattamento di una malattia conclamata.
Il team veterinario NovaVet è a disposizione per creare un piano di prevenzione personalizzato e rispondere a ogni dubbio sulla salute del tuo animale.

